Anna Zahno, consulente specializzata di InfoCancro
Si tratta di due test distinti, con finalità diverse:
I test genetici del DNA tumorale analizzano le mutazioni acquisite dal tumore. Sono effettuati per diversi tipi di cancro, al fine di ottenere maggiori informazioni sulle caratteristiche del tumore e di scegliere la terapia più adeguata. Analizzano le mutazioni somatiche che si verificano nelle cellule tumorali nel corso della malattia. Fanno parte delle analisi di routine, basate su biopsia tissutale o liquida, e non hanno nulla a che vedere con i test genetici ereditari che si effettuano su un campione di sangue prelevato.
I test genetici ereditari effettuati su un campione di sangue prelevato, invece, servono a verificare l’eventuale presenza di una predisposizione ereditaria al cancro. Analizzano il DNA costituzionale e servono a individuare anomalie cromosomiche presenti fin dal concepimento, come quelle che causano malattie genetiche. Tali test sono sempre preceduti da una consulenza genetica. Inoltre, occorre presentare una richiesta di garanzia di copertura dei costi all’assicurazione malattia. I test sono effettuati solo previo consenso esplicito della/del paziente.
Se nella Sua famiglia ci sono diversi casi di cancro, può essere utile appurare un’eventuale predisposizione ereditaria. Il primo passo è una consulenza genetica per valutare se sia opportuno o meno eseguire un test e per poter prendere una decisione informata.
Lo Swiss Cancer Institute fornisce informazioni generali sulla consulenza genetica in tedesco, francese e inglese e una lista dei consultori medici che offrono consulenze genetiche in ambito oncologico e, se indicato, test genetici. Il medico inviante può essere il medico di famiglia, il ginecologo o l’oncologo. Se prescritta da un medico, la consulenza genetica è una prestazione obbligatoria LAMal e in quanto tale è rimborsata dall’assicurazione obbligatoria delle cure mediche o assicurazione di base).

