Quest’anno la giornata del malato del 6 marzo è posta sotto il motto «Vivi la tua vita». Un motto fatto proprio anche dalla 55enne Michèle Bowley, che è consapevole che la sua vita giungerà presto al termine. Le metastasi che ha nel cervello sono così avanzate che dal cancro non può più guarire. E nonostante questo – o proprio per questo – afferma: «Voglio mantenere una buona qualità di vita il più a lungo possibile. Nonostante la diagnosi di morte, non sono una vittima. Continuo, infatti, ad avere il controllo su una parte della mia vita, posso restare attiva, ricevere aiuto, connettermi».
Vita autonoma nonostante il cancro
Le persone dovrebbero poter trascorrere gli ultimi momenti di vita con dignità, assistiti in modo adeguato e possibilmente liberi da dolori e paure. Ma una vita autonoma non è fondamentale soltanto in questi momenti: «I malati di cancro hanno bisogno durante tutte le fasi della malattia di una buona assistenza e di sostegno nell’ambiente appropriato, in modo che la vita resti piacevole e degna di essere vissuta», sottolinea Mirjam Weber, membro della direzione della Lega svizzera contro il cancro. «Ogni persona colpita dal cancro deve e può trovare il proprio modo di affrontare questa malattia».
Consulenza e sostegno a bassa soglia
La Lega contro il cancro segue i malati in questo percorso. Gli specialisti delle Leghe cantonali e regionali, così come i consulenti della Linea cancro sono a disposizione delle persone colpite e dei loro familiari e li sostengono con competenze specialistiche durante colloqui personali, via e-mail o in chat. Inoltre, la Lega contro il cancro offre anche consulenza legale o, in determinati casi, sostegno finanziario.
Approccio consapevole e attento alla malattia
Oltre all’assistenza e alla consulenza professionale e alla disponibilità all’ascolto di domande e preoccupazioni, ci sono altri fattori che influiscono sulla qualità di vita: la qualità delle relazioni con gli altri, ma anche la percezione di sé, una quotidianità più lenta. Ad esempio, la pratica della consapevolezza può aiutare a non lasciarsi trasportare dalle paure, a padroneggiare meglio le situazioni difficili e a concentrarsi sulle cose belle e buone. Diverse Leghe contro il cancro cantonali e regionali offrono corsi mirati e altri servizi: www.legacancro.ch/corsi
Maggiori informazioni: www.legacancro.ch/consulenza