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Lega contro il cancroIl cancroVivere con e dopo il cancroVerena

«Ho già organizzato il mio funerale»

Verena rimane il più attiva possibile, anche se il tumore al cervello rende alcune cose più difficili. La 76enne pianifica in anticipo, rimane allegra e trae forza dalla compagnia della sua famiglia, dalla fede e dal Lago di Costanza.

Nome: Verena Eigenmann  

Età: 76 anni  

Diagnosi: Glioblastoma frontale sinistro  

Hobby: Leggere, scrivere, viaggiare, lavorare a maglia  

Verena con suo nipote Timo

Chi sei?

Essendo un’ex infermiera, sono comunicativa e apprezzo i rapporti interpersonali. Sono di natura allegra e disponibile. Mio nipote mi chiama anche «Networking Nonna».

Cosa è cambiato di più nella tua vita a causa del cancro?

A volte ho difficoltà a parlare. Soffro di disturbi nel trovare le parole e ho problemi di equilibrio.

Quale forza hai scoperto in te che prima non conoscevi?

Sono diventata una pianificatrice. Penso al futuro e ho già organizzato il mio funerale. 

Qual è stato il momento più difficile e come ne sei uscita?

Ho sentito che qualcosa non andava. Quando ho avuto la certezza, ho capito che non avrei visto crescere mio nipote. La mia famiglia, le persone che mi circondano e la fede mi hanno aiutato a superare questo momento. 

Cosa ti ha dato forza? 

La buona assistenza da parte del personale dell’ospedale, i medici, la Lega contro il cancro, la famiglia e i vicini, le risate dei bambini del quartiere, il sentirmi parte della società e la natura, in particolare il Lago di Costanza. 

Come ti ha aiutata la Lega contro il cancro?

Conosco la Lega contro il cancro dai tempi in cui lavoravo come infermiera. Già allora avevo visto quanto l’organizzazione facesse per i malati e i loro familiari, ad esempio fornendo sostegno finanziario. Nel mio caso non era necessario, ma da quando mi è stata diagnosticata la malattia mi reco ogni settimana da una consulente della Lega contro il cancro della Svizzera orientale. Con lei posso parlare di tutto e così posso anche alleggerire un po’ il carico di mia figlia. 

Qual è il tuo desiderio più grande per il futuro?

Poter morire con dignità, ricevere cure palliative a casa e trovare forza nella fede. 

Le offerte della Lega contro il cancro