«Attualmente sto assumendo letrozolo per un tumore al seno, mi sento affaticata, ho preso peso, soffro di insonnia e ho dolori articolari. Sto assumendo magnesio bisglicinato, che mi aiuta un po'. Ho letto che la creatina può essere d'aiuto. Cosa ne pensate? E quali altri consigli potete darmi? Grazie!»
— Domanda di Maria D. (22 avrile 2026)
Dr. med. Marc Schlaeppi, direttore del Centro di medicina integrativa dell'Ospedale cantonale di San Gallo:
L'efficacia della creatina come trattamento specifico degli effetti collaterali del letrozolo non è stata dimostrata. Esistono inoltre indicazioni (Memorial Sloan Kettering Cancer Center) secondo cui la creatina potrebbe favorire l'aumento di peso dovuto alla ritenzione idrica nei tessuti, crampi muscolari o problemi renali; per questo motivo, data la sua situazione attuale, non la consiglierei.
Secondo le linee guida sulla medicina complementare nel trattamento dei pazienti oncologici, nelle pazienti affette da cancro al seno la Cimicifuga racemosa (black cohosh in inglese) può ridurre i sintomi della menopausa associati alla terapia, come i dolori articolari. Nelle pazienti con cancro al seno o altri tumori ginecologici, la riduzione dello stress basata sulla mindfulness può essere d'aiuto dopo la terapia adiuvante. Nelle pazienti con cancro al seno, lo yoga può rivelarsi utile se praticato dopo il completamento della chemioterapia/radioterapia.
L’agopuntura per alleviare la stanchezza potrebbe essere una possibilità. Anche una terapia di movimento consapevole (come il qigong, il tai chi o l'euritmia terapeutica) può rappresentare un'opzione per migliorare la vitalità.
Un/una dietista potrebbe darle consigli alimentari personalizzati per il controllo del peso.
Si rivolga a un medico specialista in possesso di un attestato di competenza riconosciuto nel campo della medicina complementare. Il medico valuterà se le misure di medicina complementare menzionate sono adatte nel Suo caso. Nell’elenco dei membri dello Swiss Network for Integrative Oncology può cercare un centro di riferimento vicino a dove vive.
Discuta sempre con l’oncologo/a che la segue l'uso di terapie complementari, in particolare l'assunzione di integratori alimentari come la creatina e di preparati a base di erbe come la Cimicifuga racemosa. Ciò garantisce che le terapie complementari siano perfettamente coordinate con la terapia antitumorale in corso e che non si verifichino interazioni indesiderate.
Inoltre, può rivolgersi alla Lega cancro più vicina per ottenere informazioni sulle offerte regionali nel campo della medicina mente-corpo e della medicina complementare, come ad esempio i programmi di riabilitazione oncologica, i consulti per la gestione della stanchezza, l’attività fisica e le tecniche di rilassamento praticate in gruppo.