In diverse regioni queste prestazioni sono finanziate con sussidi della Confederazione come prescrive l’articolo 74 LAI. La modifica pianificata della legge sui sussidi mette in pericolo questo sistema collaudato. Un limite fissato al 50 per cento della quota della Confederazione provocherebbe difficoltà di finanziamento in alcuni Cantoni, con conseguenze dirette per le persone colpite da un cancro.
La domanda di consulenza è in aumento. Senza un sostegno adeguato, le persone in una situazione già difficile cadrebbero in una spirale discendente sotto il profilo sociale e finanziario. Questo non danneggia soltanto le persone interessate, ma a lungo termine grava anche sul sistema sanitario e sociale.
La Lega contro il cancro il cancro si impegna affinché le strutture di consulenza affermate non siano indebolite ma garantite. Sono necessarie la sicurezza di pianificazione e condizioni quadro eque, soprattutto per le offerte che si collocano tra responsabilità pubblica e impegno civile.
Per questi motivi la Lega contro il cancro respinge il pacchetto di sgravio nella sua formulazione attuale. Critichiamo anche i recenti sviluppi concernenti la legge sulle poste e le misure nel settore proprio.