Risposta di Cornelia Orelli, consulente specializzata presso InfoCancro:
« La Sua riflessione è del tutto comprensibile ed è positivo che si ponga questa domanda. Soprattutto in età avanzata, è particolarmente importante che una terapia sia in linea con i Suoi obiettivi e valori personali, nonché con il Suo effettivo stato di salute generale.
Molti studi non tengono sufficientemente conto delle persone molto anziane; pertanto, i loro risultati sono applicabili agli anziani solo in misura limitata. È quindi tanto più importante, in età avanzata, che la decisione venga presa su base individuale.
Quando si pianifica la terapia oncologica, non si tratta solo di chiedersi cosa sia ancora possibile dal punto di vista medico in età avanzata, ma anche cosa sia sensato e coerente dal Suo punto di vista. Talune persone scelgono un trattamento per guadagnare tempo o per alleviare i sintomi. Talaltre persone danno maggiore importanza alla qualità della vita quotidiana e desiderano evitare gli effetti collaterali.
Può essere utile discutere ancora una volta in modo concreto con il proprio medico: qual è l’obiettivo della terapia nel Suo caso? Quali effetti collaterali sono prevedibili? E quali alternative esistono? Ad esempio, un trattamento meno invasivo che allevii i sintomi, anziché una terapia volta a curare il cancro.
Se lo desidera, possiamo valutare insieme quali siano le cose che per Lei contano di più in questo momento – ad esempio l’autonomia, ridurre al minimo i disturbi o trascorrere del tempo con i Suoi cari. Partendo da queste considerazioni, spesso è più facile decidere quale sia la strada giusta da percorrere per Lei. E, cosa molto importante: si tratta di una decisione del tutto personale, ed è importante che Lei si prenda tutto il tempo che Le serve per decidere. »