Il numero delle persone colpite dal cancro del seno in Svizzera è in costante aumento. Attualmente, ogni anno la diagnosi viene formulata a 6 800 donne e 60 uomini. Il cancro del seno è quindi la diagnosi di cancro più frequente tra le donne in Svizzera. L’89% delle donne è ancora in vita cinque anni dopo la diagnosi: ciò dimostra che spesso il cancro del seno può essere trattato con successo. Tuttavia, dopo la diagnosi, per le famiglie colpite nulla è più come prima.
Il cancro del seno colpisce molte mamme
La Lega contro il cancro stima che attualmente in Svizzera vivano circa 100 000 donne con una diagnosi di cancro del seno o che siano guarite dalla malattia. La maggior parte delle donne si ammala tra i 50 e i 75 anni, anche se le diagnosi tra le donne più giovani sono in aumento. Molte di loro sono mamme e per la maggior parte di loro questa situazione comporta un difficile equilibrio tra malattia, lavoro e vita familiare quotidiana. Spesso i propri bisogni vengono trascurati e anche la famiglia e la cerchia di amici sono messe a dura prova.
Rendere visibili realtà complesse
In occasione del mese dedicato al cancro del seno, ottobre, la Lega contro il cancro mette in luce la realtà di queste persone nell’ambito della sua campagna. In un filmato di 60 secondi ritrae tre donne che, tra terapie, spossatezza e vita familiare, danno ogni giorno il meglio di sé. «Il cancro del seno mi ruba momenti preziosi con i miei figli», dice Nadja, della Svizzera tedesca. Céline, della Svizzera romanda, poco dopo la nascita di sua figlia Julie «diventa improvvisamente una paziente invece che semplicemente una mamma». E Chloé, del Ticino, mostra come «si rialzi sempre» per i suoi figli.
Dove le famiglie colpite possono trovare aiuto
Affinché mamme come Nadja, Céline e Chloé, così come tutte le altre persone colpite e i loro cari, non debbano affrontare da sole il percorso con il cancro del seno, la Lega contro il cancro è al loro fianco: con informazioni, consulenza sociale, corsi e altre offerte, in tutte le regioni della Svizzera. Le persone colpite e i loro familiari trovano nelle 18 leghe regionali contro il cancro un importante punto di riferimento. Qui ricevono consulenza e sostegno in ambito giuridico, finanziario, sociale o psico-oncologico. Al telefono, via e-mail, in chat o tramite WhatsApp possono parlare gratuitamente, in modo confidenziale e senza appuntamento con un esperto del servizio nazionale di consulenza InfoCancro. Informazioni approfondite in un linguaggio semplice sono disponibili sul sito web o negli opuscoli della Lega contro il cancro. Inoltre, tramite la piattaforma tra pari possono entrare in contatto con persone affette da cancro che hanno seguito una formazione specifica, i cosiddetti «pari».



