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Lega contro il cancroMediaComunicati stampaGiornata mondiale contro il cancro - 4 febbraio 2017: «We can – I can»: La Lega contro il cancro riaccompagna i pazienti nella vita quotidiana

Giornata mondiale contro il cancro - 4 febbraio 2017: «We can – I can»: La Lega contro il cancro riaccompagna i pazienti nella vita quotidiana

Dopo le terapie contro il cancro molti pazienti non vedono l'ora di riprendere una vita possibilmente normale. Per molte persone il rientro sul posto di lavoro facilita il recupero della propria quotidianità. Inoltre, una sufficiente attività fisica ha un impatto positivo sul benessere. La Lega contro il cancro ha deciso di porre questi due aspetti al centro della campagna internazionale «We can - I can» e approfitta della Giornata mondiale contro il cancro per informare sul tema dei tumori.

Grazie agli enormi progressi nella diagnosi precoce e nel trattamento del cancro, sempre più persone sopravvivono alla malattia. Il gruppo di questi sopravvissuti a lungo termine – i cosiddetti «cancer survivors» – cresce enormemente: nel 2030 si prevede che in Svizzera vivranno 500 000 persone passate dall’esperienza di un cancro. Importanti sfide attendono queste persone, il loro entourage e l'intera società. La Lega contro il cancro approfitta della Giornata mondiale contro il cancro, coordinata ogni anno dall’UICC e nel 2017 all’insegna del motto «We can – I can», per mostrare cosa possono fare l’ambiente circostante e i cancer survivors stessi per ritrovare una vita normale, sottolineando l’importanza del lavoro e dello sport.


Coaching per i datori di lavoro di collaboratori malati di cancro

Il cancro riguarda tutti noi, nella sfera privata e sempre più anche nella sfera professionale. In Svizzera vivono più di 320 000 cancer survivors, di cui 64 000 in età lavorativa. Molti continuano a lavorare dopo o durante la terapia, ponendo i quadri dirigenti e i responsabili delle risorse umane di fronte a numerosi interrogativi: come accompagnare e sostenere in modo ideale i collaboratori malati? Fino a che punto i colleghi possono assumersi un sovraccarico di lavoro? La diagnosi solleva questioni giuridiche, finanziarie e inerenti alla gestione dei rapporti interpersonali. «What can we do»? Spesso i superiori non riescono a far fronte alla complessità della situazione e hanno bisogno di aiuto. Proprio in questi casi la Lega contro il cancro costituisce un partner di riferimento con le sue offerte di coaching per i datori di lavoro. Il nuovo servizio di consulenza telefonica fornisce in modo informale le prime risposte alle questioni sulla vita in azienda dei collaboratori affetti da cancro. Inoltre, alcune leghe cantonali contro il cancro propongono già una consulenza sul posto di lavoro, mentre altre stanno allestendo un servizio del genere. A complemento dell’attività di consulenza, la Lega contro il cancro offre workshop per dirigenti, durante i quali vengono illustrati approcci efficaci al problema. Avere un atteggiamento di riguardo verso la persona malata, senza trascurare gli interessi dei suoi colleghi e dell'azienda, richiede il giusto equilibrio.


Sostenere le persone malate sul posto di lavoro

E cosa può fare il malato di cancro in prima persona per mantenere il proprio posto o reinserirsi nel processo lavorativo? Come può imparare a gestire le conseguenze della malattia e del trattamento? Molte persone affette da un tumore soffrono di continui stati di esaurimento, difficoltà di concentrazione o dolori. «What can I do?» Le persone colpite hanno la possibilità di chiedere alla Lega contro il cancro di assisterle nel loro rientro sul posto di lavoro, sia attraverso una consulenza telefonica della Lega contro il cancro sia con un colloquio personale presso una delle 19 leghe cantonali e regionali. 


Migliorare la qualità della vita con l'attività fisica

Esistono molti modi per ridurre i gravosi effetti collaterali di un cancro e delle sue terapie, limitare la stanchezza cronica, ossia la cosiddetta «fatigue», aumentare il rendimento fisico e riacquistare fiducia in se stessi. Uno più importanti è quello di fare moto a sufficienza. Di conseguenza, la Lega contro il cancro raccomanda alle persone colpite da un tumore di rimanere attive o di diventarlo. Il movimento non è solo un elemento fondamentale di uno stile di vita sano in termini generali, ma è anche un pilastro della riabilitazione oncologica e il fulcro dei gruppi di sport per malati di cancro ambulatoriali offerti dalle leghe cantonali. Fare sport rivitalizza e rafforza l’autostima, riordina le idee e aiuta a riacquistare fiducia nel proprio corpo dopo la malattia. Inoltre, studi eseguiti su pazienti con cancro dell'intestino o del seno indicano che l'attività fisica potrebbe ridurre la probabilità di riammalarsi di cancro. In media, chi si muove non solo tollera meglio molte chemioterapie ma ha anche un rischio inferiore di subire una recidiva. I programmi di riabilitazione oncologica migliorano la qualità della vita delle persone colpite da un cancro e ne facilitano il reinserimento nella vita quotidiana privata e professionale.


Ulteriori informazioni

Il set di schede allegato «Domande e risposte» riporta alcuni esempi di domande che le persone colpite pongono alla Lega contro il cancro nei colloqui di consulenza. La Lega contro il cancro informa, consiglia e sostiene con le sue offerte.

Offerte di consulenza

Coaching per datori di lavoro 
Coaching telefonico per dirigenti e responsabili HR al numero 0848 114 118 (8 ct./min da rete fissa). Consulenza in italiano, tedesco e francese. www.legacancro.ch/datoridilavoro 
Consulenza delle leghe cantonali contro il cancro 
Alcune leghe cantonali contro il cancro offrono consulenza sul posto di lavoro. Tutti i recapiti delle leghe sono elencati nella pagina: www.legacancro.ch/regione 
Attività fisica e ancro 
La Lega contro il cancro organizza gruppi di sport per malati di cancro. Per gli interessati ha realizzato la guida gratuita «Attività fisica e cancro»: www.legacancro.ch/shop
Linea cancro per persone colpite e familiari 
Il servizio gratuito di consulenza telefonica (0800 11 88 11) per tutte le domande concernenti il cancro. Risponde anche per e-mail, su Skype e in chat. Da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 19 www.legacancro.ch/lineacancro