Radon
Dopo il fumo, il radon in Svizzera è la seconda causa più frequente di cancro del polmone e provoca ogni anno la morte di 250 persone.
Il gas radon penetra negli immobili attraverso il suolo non stagno
© KLS
Il radon è un gas nobile naturale e radioattivo. Si forma in seguito al decadimento dell’uranio nel terreno. Il radon e i suoi prodotti di decadimento sono radioattivi. Se vengono respirati, si depositano nei polmoni e irradiano il tessuto, con il rischio di provocare un cancro del polmone. La radioattività del radon può penetrare dal suolo nelle abitazioni, ma con appropriate misure edili si può diminuire notevolmente l’esposizione.
In Svizzera vige un valore limite per il radon di 1000 Bq/m3 nei locali d’abitazione e di soggiorno. È un valore però che si basa sulle raccomandazioni dell’OMS dell’anno 1993. Dalla fine del 2009 l’OMS raccomanda un valore limite nettamente inferiore, ossia al massimo 300 Bq/m3, poiché i più recenti studi epidemiologici negli ambienti abitativi hanno dimostrato che finora è stato sottovalutato il rischio per la salute causato dal radon.
L’esposizione al radon in Svizzera varia molto da regione a regione. C’è molto radon nelle Alpi e nel Giura ed in alcune zone dell’Altopiano. L’Ufficio federale della sanità pubblica mette a disposizione un
motore di ricerca, in cui è indicato il rischio di radon per ogni Comune svizzero.
A fine maggio 2010, il Consiglio federale ha approvato il nuovo piano d'azione nazionale di protezione contro il radon nei locali abitativi e di soggiorno (
Piano di azione radon 2012-2020). Questo documento fissa le linee direttive principali che consentono di adattare la prassi svizzera alle nuove norme internazionali.
Domande sull’argomento?
Scrivere a
radon@bag.admin.ch oppure telefonare allo 031 324 68 80
Da scaricare:
| Radon e cancro al polmone |
Foglio d'informazione, dicembre 2011 |
Foglio d’informazione pdf, 724 KB |
|
| Radon |
FAQ |
pdf, 143 KB |
|
| Medienmitteilung |
Radon – eine lange unterschätzte Gefahr für die Gesundheit |
Medienmitteilung pdf, 126 KB |
|
| Communiqué |
Le radon – un danger pour la santé longtemps sous-estimé |
Communiqué pdf, 198 KB |
|
Links:
UFSP
Radiazioni, radioattività e stimoli sonori |
WHO
Handbook on Indoor Radon (PDF in inglese)) |
Letteratura:
Darby S. et al.: Radon in homes and risk of lung cancer: collaborative analysis of individual data from 13 European case-control studies. BMJ 2005; 330: 223 (doi:10.1136/bmj.38308.477650.63).