krebsliga_aargaukrebsliga_baselkrebsliga_bern_dekrebsliga_bern_frkrebsliga_freiburg_dekrebsliga_freiburg_frkrebsliga_genfkrebsliga_glaruskrebsliga_graubuendenkrebsliga_jurakrebsliga_liechtensteinkrebsliga_neuenburgkrebsliga_ostschweizkrebsliga_schaffhausenkrebsliga_schweiz_dekrebsliga_schweiz_fr_einzeiligkrebsliga_schweiz_frkrebsliga_schweiz_itkrebsliga_solothurnkrebsliga_stgallen_appenzellkrebsliga_tessinkrebsliga_thurgaukrebsliga_waadtkrebsliga_wallis_dekrebsliga_wallis_frkrebsliga_zentralschweizkrebsliga_zuerichkrebsliga_zug
Lega contro il cancroPre­venzione del cancroUno stile di vita sanoProtezione solare ottimaleConsigli per la protezione solareProtezione solare ottimale

Consigli per la protezione solare

  • Stare all’ombra tra le 11 e le 15.
  • Indossare cappello, occhiali da sole e vestiti.
  • Applicare un prodotto per la protezione solare.
  • Evitare il solarium.


L’ombra

L’ombra è la migliore protezione solare, soprattutto nelle ore del mezzogiorno, quando la luce solare è più intensa. Attenzione però, l’ombra non sempre ripara dalla radiazione indiretta prodotta da superfici riflettenti come la sabbia, il cemento o la neve, né dalla radiazione che proviene dai lati.

Vestiti

Gli indumenti in genere offrono una buona protezione dai raggi UV. Le parti del corpo coperte dagli indumenti sono protette costantemente, per tutto il giorno. Una maglietta che copre le spalle o un cappello a tesa larga, che copre anche fronte, naso, orecchie e nuca offrono una protezione efficace.

Gli occhiali da sole

Un’eccessiva esposizione ai raggi UV non danneggia soltanto la pelle ma anche gli occhi. Chi è spesso all’aperto dovrebbe proteggere gli occhi con un paio di occhiali da sole. Quando li si acquista, è importante verificare la presenza del simbolo CE e della dicitura «100% UV».

Prodotti di protezione solare

Oltre a stare all’ombra e ad indossare vestiti, si raccomanda di usare sistematicamente dei prodotti di protezione solare. Con la corretta applicazione dei solari, che proteggono sia dai raggi UVB che dagli UVA, si può ridurre il rischio di sviluppare un cancro della pelle. Ma attenzione, neanche un prodotto solare con un fattore di protezione alto è un lasciapassare per un’esposizione illimitata al sole.


Lo sapevate che …

… la pelle dei bambini è più sensibile di quella degli adulti?

… la crema solare non basta a proteggere dai raggi UV?

… la pelle non può essere preparata al sole

… i raggi UV raggiungono la superficie terrestre anche quando il cielo è coperto?

… in montagna bisogna fare particolare attenzione a proteggersi dal sole?

… i raggi UV fanno invecchiare la pelle?

Lo sapevate che …

I meccanismi naturali di autoprotezione non sono ancora pienamente sviluppati nei primi anni di vita. Per questo, la pelle dei bambini richiede sempre una speciale protezione solare.

Le protezioni solari, se applicate correttamente, proteggono la pelle dai raggi UV ma attenzione: nemmeno i prodotti solari con un fattore di protezione alta sono un lasciapassare per stare al sole senza limiti. Si raccomanda quindi di usare sempre i prodotti solari sulla pelle che resta scoperta, come protezione aggiuntiva oltre al fatto di stare all’ombra ed indossare vestiti. La migliore protezione solare sarà sempre l’ombra nonché l’uso di vestiti e cappello.

La pelle esposta ai raggi UVB si abbronza e cerca in questo modo di proteggersi dai raggi UV. In effetti raggiunge un certo grado di protezione ma viene anche danneggiata dai raggi UV. Per questo la pelle non va preparata al sole esponendosi a raggi UV naturali o artificiali.

Il freddo e le nuvole spesso ci fanno sottovalutare l'intensità dei raggi solari. Anche quando il cielo è coperto, i raggi UV riescono a penetrare fino all’80% attraverso le nubi. Le superfici chiare come la neve, il ghiaccio, la sabbia, il cemento o l’acqua riflettono i raggi UV, intensificandone l’effetto.

Ogni 1000 metri di altezza l’intensità dei raggi UV aumenta di circa il 10 percento. Se poi c’è neve, la neve riflette fino al 90 percento dei raggi, raddoppiandone quasi l’effetto.
Quando si praticano attività in montagna, è necessario proteggersi particolarmente bene (vestiti, cappello, occhiali).

I raggi UVA danneggiano il tessuto connettivo della pelle e questo provoca una diminuzione della sua elasticità e il suo precoce invecchiamento.