krebsliga_aargaukrebsliga_baselkrebsliga_bernkrebsliga_bern_dekrebsliga_bern_frkrebsliga_freiburgkrebsliga_freiburg_dekrebsliga_freiburg_frkrebsliga_genfkrebsliga_glaruskrebsliga_graubuendenkrebsliga_jurakrebsliga_liechtensteinkrebsliga_neuenburgkrebsliga_ostschweizkrebsliga_schaffhausenkrebsliga_schweiz_dekrebsliga_schweiz_fr_einzeiligkrebsliga_schweiz_frkrebsliga_schweiz_itkrebsliga_solothurnkrebsliga_stgallen_appenzellkrebsliga_tessinkrebsliga_thurgaukrebsliga_waadtkrebsliga_wallis_dekrebsliga_wallis_frkrebsliga_zentralschweizkrebsliga_zuerichkrebsliga_zug
Lega contro il cancroPrevenire il cancroPrevenzione e diagnosi precoceFattori ambientali e cancroInquinanti atmosfericiFattori ambientali e cancro

Inquinanti atmosferici

La qualità dell’aria in Svizzera è andata costantemente migliorando dalla metà degli anni Ottanta, eppure i valori limite di molti inquinanti atmosferici come polveri fini, ozono, ossidi di azoto e ammoniaca vengono ancora regolarmente superati e continuano quindi a rappresentare un rischio per la salute e l’ambiente. Alcuni inquinanti atmosferici possono favorire lo sviluppo di malattie oncologiche. La Lega contro il cancro raccomanda di informarsi regolarmente sulla situazione dell’inquinamento da sostanze nocive e di adeguare le proprie attività fisiche in base a tale situazione.

Grafico polveri fini

Le polveri fini sono una miscela complessa di microparticelle liquide o solide. Quanto più le particelle in sospensione sono piccole, tanto più possono penetrare in profondità nei polmoni o addirittura nel flusso sanguigno. Le polveri fini sono costituite da una varietà di composti chimici, alcuni dei quali hanno un effetto cancerogeno. In caso di alta concentrazione di polveri fini, la Lega contro il cancro raccomanda di evitare di svolgere attività fisica all'aperto.

Grafico composti organici volatili (COV)

I composti organici volatili (COV) comprendono composti di carbonio sotto forma di gas e vapori nell'aria. Essi includono sostanze come il benzene, gli aldeidi e l'alcol. La maggior parte dei singoli COV si trova nell'aria in concentrazioni molto basse. Tuttavia, alcune di queste sostanze sono potenzialmente cancerogene e pertanto vanno ridotte al minimo. La Lega contro il cancro raccomanda di prestare attenzione alla buona qualità dell'aria, specialmente negli spazi chiusi.

Il benzene fa parte degli inquinanti atmosferici cancerogeni ed è contenuto, a volte, anche nella benzina. Dato che ad alte concentrazioni può danneggiare gli occhi, le vie respiratorie e il sistema nervoso centrale, in Svizzera l’uso del benzene a scopi industriali è vietato. Esso tuttavia giunge comunque nell’atmosfera come prodotto dei processi di combustione e dell’evaporazione di combustibili e carburanti. La Lega contro il cancro raccomanda di usare la massima precauzione nella manipolazione della benzina e di usare, per i piccoli apparecchi a motore, esclusivamente benzina alchilata.

Grafico costanze nocive degli ambienti interni

Le sostanze nocive degli ambienti interni hanno varie fonti, come per esempio i mobili e i materiali di costruzione. Nei locali chiusi possono liberarsi e accumularsi sostanze inquinanti. Esse possono emanare cattivi odori, ma anche provocare gravi malattie. Alcune sostanze nocive, come ad esempio determinati composti organici volatili, possono essere cancerogeni. La Lega contro il cancro raccomanda di arieggiare regolarmente gli ambienti interni affinché ci sia una sufficiente circolazione di aria fresca.

Gli impianti a combustione alimentati a legna sono molto popolari, tuttavia il fuoco acceso in modo errato rilascia, insieme al fumo, anche polveri fini e altre sostanze nocive che possono dare origine a malattie dell’apparato respiratorio e al cancro dei polmoni. La Lega contro il cancro raccomanda quindi di accendere il fuoco come si fa con una candela, cioè dall’alto verso il basso: in tal modo i gas dannosi per la salute defluiscono attraverso le fiamme e bruciano quasi completamente.

Alcuni inquinanti atmosferici sono cancerogeni o possono a loro volta favorire lo sviluppo di inquinanti atmosferici cancerogeni. Tra questi citiamo ad esempio le polveri fini, il benzene e alcuni composti organici volatili (COV). Tali sostanze nocive fanno parte della miscela di inquinanti presente nell‘aria e hanno in comune la caratteristica di essere dannose per l’uomo e/o per l’ambiente. Nel breve termine, ad esempio, alcune sostanze possono irritare le mucose o peggiorare disturbi già in atto, come l’asma. A lungo termine, respirare queste sostanze può arrecare danni all’apparato respiratorio e pregiudicare il sistema cardiocircolatorio.

Gli inquinanti atmosferici si diffondono con l’aria e possono trovarsi praticamente dappertutto; quindi, è possibile entrare in contatto con tali inquinanti sia in ambienti chiusi che all’aperto. Tuttavia, di norma la concentrazione di un inquinante è massima nei pressi della sua fonte: ad esempio, la concentrazione di polveri fini è particolarmente alta lungo le strade molto trafficate e nelle città. Inoltre, molti inquinanti atmosferici presentano, nel corso dell’anno, un andamento stagionale, in quanto la loro concentrazione dipende, ad esempio, dalle condizioni meteorologiche e/o da varie altre attività (riscaldamento, lavori agricoli, ecc.)

Molti inquinanti atmosferici (ad es. le polveri fini) si distribuiscono in modo relativamente omogeneo nel tempo e nello spazio; di conseguenza, la prevenzione contro gli effetti che essi esercitano sulla salute deve consistere in primo luogo nella riduzione alla fonte di tali inquinanti. In tal senso, è particolarmente importante l’adozione di adeguate condizioni quadro giuridiche. Nel contempo, però, anche ciascuno di noi può dare il proprio contributo alla riduzione degli inquinanti atmosferici, ad esempio rinunciando, qualvolta possibile, al traffico motorizzato privato con veicoli a combustione. Inoltre, in determinate situazioni ci si può difendere meglio dagli agenti inquinanti atmosferici adottando le seguenti misure:

  • verificare la qualità dell’aria (ad es. consultando MeteoSvizzera o l’app airCHeck) prima di intraprendere un’attività fisica intensa (ad es. uno sport);
  • arieggiare regolarmente gli ambienti interni ed effettuare, se del caso, misurazioni degli agenti inquinanti atmosferici.