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Lega contro il cancroMediaComunicati stampaGiornata svizzera del cancro 2014: gli esperti apprezzano la protezione più incisiva dal radon

Giornata svizzera del cancro 2014: gli esperti apprezzano la protezione più incisiva dal radon

Radon: un rischio sottovalutato nelle abitazioni
Il radon causa ogni anno in Svizzera da 200 a 300 decessi per cancro polmonare. Con le appropriate misure nelle nuove costruzioni o ristrutturazioni è possibile ridurre drasticamente l'esposizione al radon negli ambienti interni. In occasione della Giornata del cancro 2014 sono stati discussi l'attuale stato delle conoscenze sul radon e le conseguenze della nuova valutazione del rischio. Gli specialisti sono unanimi: è indispensabile proteggere la popolazione.

Il 4 dicembre, a Berna si sono incontrati circa 200 specialisti dei settori edilizia, medicina, salute pubblica e ricerca, oltre a rappresentanti dell'autorità per discutere e scambiare informazioni sul tema radon, in particolare sul Piano di azione nazionale radon dell'Ufficio federale della sanità pubblica, che mira a garantire la protezione della popolazione svizzera dal radon. L'elemento chiave del piano d'azione è la revisione della legislazione sulla radioprotezione, che prevede l'adeguamento dei valori legali concernenti il radon. Altro aspetto centrale è la promozione della protezione dal radon nel settore dell’edilizia: adottando le appropriate misure nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni è possibile ridurre notevolmente e con poca spesa l'esposizione al radon negli ambienti interni. Quest'anno è già stata aggiornata la norma SIA 180, importante per l'edilizia, che è in vigore da luglio 2014; come novità, il radon viene considerato una sostanza nociva e la protezione da questo gas deve essere integrata nella progettazione dei nuovi edifici.

 

Più persone colpite di quanto si pensasse

Il piano di azione radon è stato ideato poiché molte autorità internazionali, tra cui anche l'Organizzazione mondiale della sanità OMS nel 2009, hanno raccomandato nuovi valori di riferimento, più bassi, per ridurre il rischio per la salute causato dalla presenza del radon negli ambienti interni. L’abbassamento dei valori si basa su recenti studi che dimostrano che il rischio di un'esposizione di lunga durata al radon nelle abitazioni è maggiore di quanto si sospettasse in precedenza.

Di conseguenza, con la nuova valutazione del rischio, tutte le regioni svizzere sono coinvolte nella problematica del radon, non solo le aree a rischio circoscritte all'arco alpino e al Giura definite finora. Dopo il fumo, il radon è la causa maggiore di cancro ai polmoni: da 200 a 300 dei 3000 decessi annuali in Svizzera per questa forma di tumore sono imputabili al gas invisibile che risale dal sottosuolo.

Accolta con favore la protezione più rigorosa dal radon: ogni tumore è uno di troppo

Gli specialisti hanno accolto con favore gli nuovi sviluppi sul piano legale ed edile per proteggere la popolazione svizzera dal radon. Le controversie sono emerse sui costi: quanto può costare la protezione dal radon? Il Prof. dott. med. Jakob Passweg, presidente della Lega svizzera contro il cancro, è stato molto chiaro nella discussione finale. Ogni tumore è uno di troppo. Per una prevenzione efficace del cancro è fondamentale che le nuove linee guida siano tradotte nella pratica. Pertanto, il ramo dell'edilizia e le autorità cantonali sono chiamati ad agire concretamente.

Il Radon

Il radon, gas nobile radioattivo, è invisibile, inodore, insapore ed è generato dal decadimento dell'uranio nella crosta terrestre. All'aria aperta le sue concentrazioni sono innocue per la salute. Tuttavia, attraverso fessure o punti permeabili nei pavimenti e nelle pareti delle cantine può infiltrarsi e accumularsi all'interno di abitazioni.

Gli atomi di radon subiscono un ulteriore decadimento radioattivo. Se questi prodotti, anch'essi radioattivi, vengono inalati, si insediano stabilmente nei polmoni, dove irradiano il tessuto polmonare. Il rischio di ammalarsi di cancro del polmone aumenta in proporzione alla concentrazione di radon.