krebsliga_aargaukrebsliga_baselkrebsliga_bernkrebsliga_bern_dekrebsliga_bern_frkrebsliga_freiburgkrebsliga_freiburg_dekrebsliga_freiburg_frkrebsliga_genfkrebsliga_glaruskrebsliga_graubuendenkrebsliga_jurakrebsliga_liechtensteinkrebsliga_neuenburgkrebsliga_ostschweizkrebsliga_schaffhausenkrebsliga_schweiz_dekrebsliga_schweiz_fr_einzeiligkrebsliga_schweiz_frkrebsliga_schweiz_itkrebsliga_solothurnkrebsliga_stgallen_appenzellkrebsliga_tessinkrebsliga_thurgaukrebsliga_waadtkrebsliga_walliskrebsliga_wallis_dekrebsliga_wallis_frkrebsliga_zentralschweizkrebsliga_zuerichkrebsliga_zug
Lega contro il cancroIl cancroTestimonianze personaliClaudiaTestimonianze personali

Claudia

«Il cancro ha rivelato ciò che ho dentro di me: coraggio, forza e fiducia»

Claudia

Claudia si trova all’estero per un viaggio di lavoro. La sua ginecologa la chiama. Il nodulo che ha scoperto al seno e di cui le ha parlato durante il controllo, è un tumore maligno. È venerdì 11 febbraio 2014. Il giorno che cambia completamente la vita di Claudia, dando il via ad un susseguirsi di interventi medici: l’operazione, l’asportazione del tumore, la mastectomia, la chemioterapia, la radioterapia, la ricostruzione del seno. Gli opuscoli della Lega contro il cancro, dice Claudia, sono stati i miei fedeli compagni. 

Durante la chemioterapia, Claudia, che ha tra i quaranta e i cinquant’anni, compone dei collage per la figlia di cinque anni e le spiega cosa accadrà alla mamma. Claudia disegna la figura di una donna senza capelli, di una con la parrucca, di una con un foulard in testa e di una donna stanca. La figlia coglie solo in parte la gravità e resta serena. 

Claudia capisce una cosa: ci sono situazioni in cui deve farcela da sola. E attinge alla fiducia primordiale che ha dentro di sé. Dice: nella mia grande vulnerabilità ho sviluppato una forza enorme. Il cancro ha rivelato ciò che ho dentro di me: coraggio, forza, fiducia. 

La terapia fisica è finita. Claudia vive in modo sano, cerca di riposarsi a contatto con la natura, fa passeggiate nel bosco, fa jogging. La psiche sta guarendo. Ma ci vuole tempo.

Per una donna di quarantacinque anni, la malattia è un punto di svolta. Già prima di quel venerdì nero aveva portato a termine, mentre lavorava, una formazione come massaggiatrice e coach. Vuole lasciare la banca, aprire uno studio e aiutare le persone affette da cancro. Dona alla Lega contro il cancro il suo volto e compare in una campagna pubblicitaria: «La tua donazione salva delle vite: io ne sono la prova. Grazie!». 

Ogni giorno Claudia si pone la stessa domanda ed è felice di poterlo fare: Chi desidero essere nella mia vita?

La tua donazione salva delle viteIl cancro può colpire chiunque. Nella sua campagna con ritratti di persone ammalate, la Lega contro il cancro fa vedere che il sostegno e la solidarietà di chi è vicino alle persone colpite dal cancro sono efficaci: Claudia ne è l'esempio vivente.