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Il cancro al seno nell'uomo

Il cancro del seno colpisce in Svizzera annualmente circa 40 uomini. Esso é dunque raro presso gli umomini. Al momento della diagnosi la maggiorparte degli uomini hanno più di 60 anni.
Cancro al seno nell'uomo
Cancro al seno nell'uomo
© KLS
Al pari delle donne, gli uomini hanno tessuti mammari nei quali può svilupparsi un cancro. Per lo più il cancro si sviluppa dalla ghiandola mammaria. Spesso però passa molto tempo prima che un uomo vada dal medico a causa di modifiche palpabili al seno, anche perché nessuno pensa alla possibilità di un cancro al seno. Negli uomini pertanto il cancro al seno viene spesso diagnosticato in una fase molto avanzata.

La diagnosi e la terapia sono praticamente uguali a quelle adottate per le donne. Non vi sono quindi medici specializzati sul cancro al seno degli uomini. Gli uomini colpiti vengono perciò curati prevalentemente da un ginecologo, coadiuvato da un oncologo.

Sintomi

Il cancro al seno può causare diversi sintomi che devono essere valutati dal medico. Tali sintomi sono:

o nodulo palpabile, per lo più indolore, oppure indurimento nel seno, spesso    in corrispondenza del capezzolo,
o rientranza o altra alterazione (p.es. piaga) nel capezzolo o nell'areola,
o fuoriuscita di secrezione dal capezzolo,
o gangli linfatici palpabili sotto l'ascella.

Il rigonfiamento diffuso e l'ingrossamento del seno maschile, la cosiddetta ginecomastia, è invece di per sé benigno. Per lo più è provocato da un disturbo di origine ormonale (→ fattori di rischio).


Diagnosi

I principali metodi diagnostici sono la mammografia, l'ecografia e la biopsia (campione di tessuto). In particolare l'osservazione al microscopio di un campione di tessuto permette di stabilire se si tratta di cancro e se le cellule cancerose hanno sulla loro superficie recettori ormonali o altre caratteristiche che possono favorire la crescita del tumore. Nel 90% degli uomini colpiti da cancro al seno l'esito di questo esame è positivo.

A seconda del risultato può essere necessario sottoporsi ad altre analisi, per esempio per stabilire se il tumore abbia già formato metastasi.

Trattamento

Se è stato diagnosticato un cancro al seno, il tessuto della ghiandola mammaria e il più delle volte anche il capezzolo e l'areola vengono asportati chirurgicamente. L'intervento è denominato mastectomia radicale modificata, poiché di regola viene risparmiato il muscolo pettorale. Solo in rari casi viene effettuata un'asportazione parziale (mastectomia parziale).

Anche il cosiddetto ganglio sentinella viene asportato per verificare la presenza di cellule cancerose. In caso affermativo, durante l'operazione vengono asportati anche i gangli linfatici dell'ascella (svuotamento ascellare).

Spesso in seguito all'operazione viene effettuata una radioterapia per distruggere eventuali cellule cancerose rimanenti.

In presenza di recettori ormonali, è consigliata una terapia antiormonale per bloccare l'effetto degli ormoni sulla crescita del cancro.

A secondo dello stadio di avanzamento della malattia e in seguito alla valutazione di altri fattori, può essere indicata una chemioterapia, eventualmente in abbinamento a una terapia con anticorpi.

I criteri per la scelta della terapia appropriata sono gli stessi che vengono adottati per il cancro al seno della donna. Tuttavia, vista l'esiguità del numero di uomini colpiti, mancano risultati affidabili di studi scientifici specifici.

Fattori di rischio

Non è chiaro quali siano le cause del cancro al seno dell'uomo. Determinati fattori possono aumentare il rischio di ammalarsi, ma non possono essere influenzati dalla singola persona. Pertanto non vi è motivo di sentirsi responsabili per avere questo tipo di cancro.

Nella maggior parte degli uomini colpiti da cancro al seno, l'equilibrio tra androgeni ed estrogeni è turbato: il tasso di androgeni è troppo basso e quello di estrogeni è troppo alto. Le cause principali possono essere:

  • Fattori ereditari:

    • la sindrome di Klinefelter, un'anomalia cromosomica ereditaria che conduce a uno sviluppo insufficiente dei testicoli, a una produzione ridotta dell'ormone sessuale maschile (il testosterone) e alla ginecomastia,
       
    • casi di cancro al seno in famiglia, i particolare con una mutazione del gene del cancro al seno BRCA2.
  • Anche diverse patologie del testicolo, l'assunzione di ormoni ad alto dosaggio, il sovrappeso o la cirrosi epatica possono far salire il tasso di estrogeni: tuttavia solo in una minima parte dei casi ciò conduce all'insorgere del cancro al seno nell'uomo.